Euribor manipolato: Cassazione rinvia decisione per attendere pronuncia corte di Giustizia EU

La Cassazione rinvia la decisione sugli effetti sui mutui dell'Euribor manipolato

0
90
Corte-di-giustizia-EU
Immagine della Corte di Giustizia Europea

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno deciso di rinviare la loro decisione sugli effetti sui mutui dell’Euribor manipolato, in attesa che si pronunci la Corte di Giustizia europea. Ne ha dato notizia Norme&Tributi plus (Il Sole 24 Ore), facendo presente che l’ordinanza degli ermellini, tenuto conto di una decisione della Corte d’appello di Cagliari, ha sottoposto alla Corte di Giustizia EU una questione pregiudiziale chiedendole di pronunciarsi «se dalla violazione dell’art. 101 TFUE, accertata dalla Commissione Europea e confermata dalla Corte di Giustizia, discendano effetti sui singoli contratti stipulati dagli utenti finali e se tali effetti siano rilevanti soltanto per il mercato dei derivati oppure riguardino tutti i rapporti giuridici che abbiano fatto applicazione dell’Euribor oggetto dell’intesa restrittiva della concorrenza».

Clausola di Mutuo e Contrasto Giuridico

A loro volta, le Sezioni Unite della Cassazione sono chiamate a decidere (ordinanza n. 19900 del luglio 2024) sulla validità della clausola di un contratto di mutuo che, nel determinare il tasso degli interessi corrispettivi, faceva espresso riferimento al parametro dell’Euribor tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008, periodo nel quale la Commissione ha accertato un’intesa restrittiva della concorrenza tra alcuni istituti bancari.

Contrasto tra Orientamenti Giurisprudenziali

Sul punto si è infatti registrato un contrasto tra l’orientamento della Terza Sezione, che determina sempre la nullità dei contratti «a valle» (ordinanza n. 34889/2023), e quello più “mite” espresso dalla successiva sentenza n. 12007/2024. Con l’ordinanza interlocutoria, le Sezioni Unite hanno deciso di attendere prima la decisione della Corte EU.